Una 'piccola Napoli' nel romanissimo Rione Monti, tra il Quirinale e il Colosseo.
Poi un'insolita nevicata artificiale ad estate appena cominciata.
Sara' soprattuto una sorpresa all'insegna delle sue origini partenopee, quella preparata dai 'monticiani' al presidente della Repubblica in occasione del suo 85/esimo compleanno, nello storico quartiere dove Giorgio Napolitano ha casa e ha vissuto fino al 2006, prima di diventare la prima carica dello Stato.
Oggi pomeriggio, in piazza Madonna dei Monti, decine di abitanti del quartiere si riuniranno aspettando che l'auto del Presidente passi per via dei Serpenti e si fermi per qualche minuto. "Sappiamo che domani Napolitano deve partire, ma speriamo che una volta uscito dal Quirinale passi da qui".
Ad aspettare Napolitano, tra decine di 'monticiani', ci saranno tanti baba', i dolci preferiti dal Presidente, e una banda musicale che dopo aver suonato l'inno nazionale si cimentera' in pezzi classici napoletani come "'O' sole mio".
Tra i promotori della festa, organizzata dall'associazione del Rione Monti, c'e' il macellaio Pietro Stecchiotti, che dice di servire da anni il Quirinale con le sue bistecche.
Pietro, che ha il suo negozio pochi metri da casa Napolitano, e' amico del Presidente da oltre cinquant'anni, da quando insieme militavano nel Pci e discutevano di politica. "L'ultima volta che l'ho incontrato, un annetto fa, era un po' preoccupato per la crisi economica, sono periodi difficili - riferisce Pietro, che poi aggiunge scherzoso: "Di cosa altro ci e' capitato di parlare? Di certo non di donne. Sua moglie Clio non glielo avrebbe mai permesso. Spesso invece mi racconta dei suoi nipotini".
Napolitano, che 25 anni fa prese casa in un appartamento al vicolo dei Serpenti, e' "l'orgoglio del quartiere" per tutti gli abitanti dello storico rione nel cuore di Roma, tra il Quirinale e il Colosseo.
Qui sopravvivono piccole realta' artigianali e ci sono diversi negozietti, una zona - riferiscono i cittadini - abitata da diversi vip come Raul Bova, Carla Fracci, Remo Girone o Paolo Virzi"'.
"Ma Napolitano e sua moglie Clio sono rimaste delle persone semplici, molto umili", dicono tutti, che ricordano le passeggiate del 'signor Giorgio' tra i vicoli del Rione: il caffe' la mattina, le passeggiate tra i negozi o la spesa al posto della signora Clio quando lei non poteva".
Oggi rendere "magica" l'atmosfera saranno anche l'estro dell'architetto Cesare Esposito, monticiano doc, il quale annuncia un'iniziativa che per lui e' diventata il suo biglietto da visita: la nevicata artificiale, con fiocchi di neve che imbiancheranno la piazza della Madonna dei Monti.
"Napolitano ci conosce tutti, ma forse la persona del quartiere che vede piu' spesso e' Mimmo, che e' rimasto il suo barbiere di fiducia", dice il barista Pino, che espone orgoglioso nel locale la prima pagina dell'Unita' autografata da Napolitano, dove si legge la notizia della sua elezione a presidente della Repubblica.
Carlo il salumiere, che nel suo negozio incontra spesso il figlio di Napolitano, spera di riuscire a stringere domani la mano al presidente.
"Quando era presidente della Camera - racconta Pietro - scese dall'auto sotto un diluvio e venne apposta a salutarmi".
Magari anche domani scendera' dall'auto per un brindisi e un 'auguri', e' quanto basterebbe ai monticiani, che da giorni preparano una festa in attesa di quei pochi minuti.
20 mag 2011
Uno di noi, un quartiere in festa per il Capo dello Stato
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